Cinebimbi
Concerto di Paolo Mengoli a favore della Pubblica Assistenza Colorno
PAOLO MENGOLI IN CONCERTO
Una grande serata musicale sotto le stelle a sostegno della Pubblica Assistenza Colorno.
Giardino Ducale della Reggia di Colorno
Sabato 11 Luglio 2026
Ore 21.30
PRESENTAZIONE DELLA SERATA
La Pubblica Assistenza Colorno organizza una serata speciale di musica, emozioni e solidarietà con il cantante Paolo Mengoli, storico protagonista della musica italiana e tra i fondatori della Nazionale Italiana Cantanti.
L’evento nasce con l’obiettivo di coinvolgere la cittadinanza, il territorio e le realtà locali in una grande serata di promozione a sostegno delle attività della Pubblica Assistenza Colorno.
La splendida cornice del Giardino Ducale della Reggia di Colorno renderà la serata un momento unico di aggregazione, spettacolo e vicinanza alla comunità.
La musica diventerà così uno strumento per sostenere concretamente i volontari, i servizi sanitari e le attività quotidiane svolte dall’associazione a favore del territorio.
OBIETTIVI DELLA SERATA
La Pubblica Assistenza Colorno desidera ringraziare fin da ora tutti i volontari, gli sponsor, le istituzioni, le associazioni e i cittadini che contribuiranno alla realizzazione di questa importante iniziativa di solidarietà.
Perché aiutare chi aiuta significa sostenere tutta la comunità.
Un ciclo di appuntamenti serali all’aperto che accompagneranno il pubblico in itinerari insoliti tra culture, emozioni e paesaggi lontani . In caso di maltempo, gli eventi si terranno all’interno del MUPAC

Uno spettacolo intenso, nato per sensibilizzare la comunità e ribadire l’importanza di unirsi nel contrasto a ogni forma di violenza contro le donne.
Venerdì 26 giugno 2026
Ore 21.00
Piazzetta del Centro Civico di Sorbolo
Via Gruppini, 4
In caso di maltempo, lo spettacolo si terrà in Sala Clivio.
L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Sorbolo Mezzani e con il coinvolgimento della Croce Rossa Italiana – Comitato di Sorbolo, del Centro Antiviolenza di Parma e delle realtà aderenti.
MOSTRE FOTOGRAFICHE
Monika Bulaj “Mosaico Europa” a cura di Ascanio Kurkumelis
Folco Quilici “Il Cacciatore di Bellezza” a cura di Roberto Mutti
Italo Rondinella con “HOPE AMID DESTRUCTION” a cura di Ascanio Kurkumelis
Collettiva dedicata all’Armenia (Camporesi – Monzoni – Montali) a cura di Laura Manione
Ivano Bolondi (antologica) a cura di Silvano Bicocchi
Premio Musa: Luciana Trappolino con il progetto “Tra-me”
Portfolio Italia: Fabio Domenicali con il portfolio “Nowhere”
Premio Maria Luigia: Daniele Ferrini, per il suo lavoro “Notte, giorno, sera… e ancora notte”
Premio Umane Tracce:
Premio TTA: Opere vincitrici del concorso internazionale dedicato alla fotografia di Viaggio.
“Viaggio nel passato” le fotografie di Glauco Lombardi stampate con le tecniche antiche dal Gruppo NAMIAS
Orari: sabato e festivi 10-12.30 / 15-18.30. Ingresso: 10€, ridotto 8€ (soci Coop Alleanza 3.0, FIAF, residenti Colorno, over 65), gratuito under 14
Al secondo piano nello spazio MUPAC, sono esposte le mostre vincitrici di premi nazionali, con cui il COLORNOPHOTOLIFE collabora.
Al primo piano (MUPAC) tre mostre esplorano poi temi di grande attualità: “Spine” di Andrea Bettancini (vincitore Colornophotolife 2024) racconta attraverso 32 immagini la storia di Zhanna e della sua valigia di memorie; “Teren zielony” di Fabio Domenicali (vincitore Portfolio Italia 2024) documenta due viaggi in Polonia a distanza di 15 anni; “Yes, we do” di Elisa Mariotti (vincitrice premio MUSA 2024) affronta il tema della parità di genere nel lavoro.Completano il percorso “NET-ZERO TRANSITION” di Simone Tramonte (vincitore premio Umane Tracce 2024) dedicato alla transizione ecologica e “Memorie di Viaggio” (collettiva TTA) con i migliori progetti del Travel Tales Award internazionale.
Orari: Sabato e Festivi: 10:00 12:30 – 15:00 18:30 ingresso gratuito
dal 25 aprile al 28 giugno 2026 p.le V. Veneto, Colorno. Mostra d’arte colletiva a cura di Stefano Bianchi. Giorni e orari di apertura: sabato dalle ore 15.30 alle ore 18.30 – Domenica e Festivi dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 15.30 alle 18.30.
Apertura straordinanria su richiesta: 349 3512737 email proloco-colorno@libero.it oppure info@colornopholife.it

Viaggio in Emilia è il titolo del contest fotografico promosso da Colornophotolife in collaborazione con ANTEA progetti e Ufficio Turistico Colorno
Il contest si propone di valorizzare il patrimonio culturale, paesaggistico e umano delle province di Parma, Reggio Emilia e Piacenza, trasformando la fotografia in un mezzo di scoperta e celebrazione del territorio.
Le migliori foto saranno esposte nel centro storico del paese in occasione del Colornophotolife 2026
Timing:
Apertura del contest: Dal 15 Aprile
Chiusura del contest: 31 Agosto
Annuncio dei vincitori: 27 settembre 2026Trovi qui il regolamento:https://www.colornophotolife.it/contest
Il Comune di Sorbolo Mezzani è lieto di invitarvi a una serata straordinaria dedicata al talento e alla voce femminile!
Sabato 21 marzo 2026
Ore 21:00
Sala Clivio del Centro Civico di Sorbolo (via Gruppini, 4)
In scena, due straordinarie formazioni corali si esibiranno per noi:
COOPERATIVA VOCALE 29/10
Coro NOTE DI DONNE
diretto dal M° Roberto Guerra
Un appuntamento imperdibile per celebrare, attraverso la musica, il ruolo fondamentale delle donne nella nostra società e nella cultura.
Evento realizzato in collaborazione con Incontro, Aerco e il sostegno del Centro Antiviolenza Parma.
Vi aspettiamo numerosi per una serata di emozioni e grande musica!
Ingresso libero
La mattina del 2 aprile del 1862 Giuseppe Garibaldi mise piede a Colorno proveniente da Parma e diretto a Casalmaggiore. Non si trattenne molto, giusto il tempo di una veloce sosta per un saluto alla cittadina, e poi via, alla volta della terra “di là da Po”. Il Comune non badò a spese e fece erigere un arco trionfale all’entrata del paese, addobbi in piazza, colazione abbondante all’albergo «Della Posta» per nove persone (sei cocchieri, un palafreniere e due vetturali), e un rinfresco a base di paste e «sciampagna». Ad accogliere il Generale, alle porte di Colorno, c’erano il sindaco Giovanni Maria Levacher, il consigliere Antonio Chevé e tanti altri notabili. La popolazione lo accolse con molto entusiasmo, ed una giovane donna, esaltata dalle sue parole d’incitamento all’amor patrio, si presentò al Generale e gli chiese se poteva tagliargli una ciocca di capelli. Fu senz’altro accontentata (pare sia stata la figlia del farmacista Bocelli, che aveva combattuto con Garibaldi) e la ciocca è quella che tutt’oggi si conserva in Municipio. Non è l’unica reliquia appartenente all’importante personaggio presente nella collezione civica: si accosta alla sciabola donata al Generale dal governo francese per l’aiuto dato nella guerra prussiana, con la Campagna dei Vosgi (1870-71), pervenuta a Colorno attraverso il suo medico, il colornese Timoteo Riboli (1808- 1897).
I colornesi in seguito vorranno dimostrare la propria ammirazione per l’illustre personaggio dedicandogli la piazza principale del paese e una lapide che tuttora si vede nella stessa piazza, datata 2 giugno 1900, in ricordo della morte avvenuta a Caprera il 2 giugno 1882.
Fattivo era stato il contributo da parte dei colornesi: in 35 erano partiti volontari e avevano preso attivamente parte alle campagne di guerra per liberare il Sud. I nomi si susseguono nella lista stilata dal Comune poco dopo l’unità nazionale.
Li vogliamo ricordare tutti: «Guzzoni Melchiorre, Braciforte comandante Lodovico, Battioni Leopoldo, Canali Demetrio, Monici Eugenio, Giacomo Valenti, Sporta Giuseppe, Pellegrini Cipriano, Pecchioni Francesco, Gerbella Demetrio, Bocchia Pietro, Zanardi Ernesto, Zanardi Dalmazio, Zanardi Giacomo, Zanardi Giovanni, Morenghi Giuseppe, Fano Mosè, Zoni Parisi Marianna, Garzia Angelo, Geminiani Luigi, Gatti Gaspare, Marchiani Narciso, Papini Adolfo, Piccinini Nicola, Montecchi Annibale, Mazzera Pietro, Piccoli Enrico, Sichel Rutilio, Amoretti Antonio, Avanzini Giglielmo, Geminiani Antonio, Angelini Luigi, Bonazzi Luigi, Negri Luigi, Caldarini Fabiano». Fu un contributo in forza umana, e in denaro, per la decisione di aderire all’iniziativa «dell’invitto Nostro Generale Garibaldi per l’acquisto d’un milione di fucili per la difesa dell’Italia». Il 3 novembre 1859 «volonteroso ed unanime» il Consiglio cittadino aveva deliberato il concorso del Comune «a sì eclatante proposta patriottica colla somma di lire cinquecento».
Nella sala del Consiglio Comunale sono esposti sedici ritratti, del famoso pittore Carlo Mattioli, (nato a Modena nel 1911 e vissuto a Parma dove morì nel 1994) di personaggi famosi che, come risulta dall’archivio comunale, gli furono commissionati nel 1963, per conto del comune di Colorno, da Augusta Ghidiglia Quintavalle, allora sovrintendente alla Galleria di Parma, personaggi “che avessero sia per nascita che per legami politici o di cultura attinenza con la storia di Colorno”, sovrani, uomini d’armi e di chiesa, artisti e letterati.
L’investimento da parte del comune era dovuto all’ottemperanza alla legge 717 del 1949, detta legge “percento per l’arte“, che, ispirata all’art. 9 della Costituzione (promozione della cultura), obbliga gli enti pubblici, al momento della costruzione di un nuovo edificio, a destinare al loro abbellimento una quota non inferiore al 2% del valore dell’immobile, anche con l’acquisto di opere d’arte di pittura o scultura.
Nel 1964 fu infatti definitivamente demolita la storica “Longara” e fu dato inizio alla costruzione della nuova sede del Municipio, dove ancora oggi si possono ammirare gli austeri e solenni mezzo-busti di personaggi come Maria Luigia, Azzo da Correggio, Zaccaria Olivieri o il Vescovo Martino da Colorno.
Tra i “tesori” artistici presenti in Municipio a Colorno, spicca il dipinto di Antonio Ligabue “Leopardo morso da una tarantola”. L’artista lo dipinse nel 1955 e con esso partecipò, l’anno seguente, al concorso di pittura “Città di Colorno”. Il 28 ottobre 1956 fu proclamato vincitore e ricevette un premio di ventimila lire. Il quadro, come da regolamento, venne acquisito dal comune e fa bella mostra di sé nell’ufficio del sindaco.
Nel 1999, nel centenario della sua nascita, per la serie tematica “Il patrimonio artistico e culturale italiano” fu emesso un francobollo commemorativo con l’immagine del Leopardo morso dalla tarantola.
Per la biografia e le opere www.fondazionearchivioligabue.it
Birdwatching
La Riserva Naturale Torrile e Trecasali è il paradiso del birdwatching.
A sud di Colorno, in località Bezze di Torrile, la Riserva si estende per 110 ettari, meta unica per gli appassionati del birdwatching. Nell’ambiente dell’ecosistema palustre sono state osservate più di 300 specie di uccelli: gli ardeidi italiani che nidificano nella garzaia di importanza internazionale, le anatre, le sgarze ciuffetto, i germani reali.
Particolarmente interessante è l’attività durante i periodi primaverile e autunnale, durante i quali arrivano alla Riserva specie rare come la cicogna nera, il falco pescatore, l’aquila anatraia e, segnalazioni eccezionali, di aquila di mare e del falco pellegrino.
Per informazioni: http://www.lipu.it/oasi-torrile
Pedalata sulla Food Valley Bike da Parma a Colorno
“Il paesaggio è questo: e, in un paese, come questo, basta fermarsi sulla strada a guardare una casa colonica affogata in mezzo al granoturco e alla canapa, e subito nasce una storia.” (G. Guareschi, Mondo Piccolo. Don Camillo e il suo gregge; Rizzoli, Milano 1953).
Un percorso ciclabile sull’argine delle acque del Torrente Naviglio che bagnano il territorio della Bassa da Parma a Colorno, alla scoperta della natura, delle bellezze e del gusto della Bassa Parmense e vivere le risorse naturalistiche, paesaggistiche e culturali del territorio.
Tappa al Porto Turistico di Mezzani attraverso la Riserva Parma Morta fino a Colorno.
Sosta e pic nic nel Giardino Storico della Reggia..
Nel pomeriggio visita guidata alla Reggia di Colorno e, a seguire, rientro a Parma.
Partenza: Parma
Arrivo: Colorno
Distanza: km 30 ca. andata/ritorno
Caratteristiche: pista asfaltata, tratti di strade secondarie poco trafficate
Validità: ogni domenica dal 23 marzo al 25 maggio
Pedalando lungo la Food Valley Bike da Parma a Busseto
Un weekend alla scoperta della natura, delle bellezze artistiche e del gusto della Bassa Parmense: dal centro storico di Parma (una passeggiata di circa due ore tra le vie e i vicoli della città, accompagnati da una guida turistica locale), alla Reggia di Colorno, la “piccola Versaglia” italiana, fino alle terre di Verdi, fermandosi, in ogni tappa a degustare le eccellenze gastronomiche tipiche del territorio, Parmigiano Reggiano, Anolino Morbino, Culatello di Zibello, Tortel Dols, Spalla Cotta di San Secondo, spongada)
Validità: da aprile a giugno e da settembre a ottobre, consigliato in occasione dell’evento cicloturistico “Ingorda” (primi giorni di giugno)
Distanza: km 80 ca.