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Con Voce di Donna 2026

8 marzo e dintorni

Comune di Sorbolo Mezzani e Associazione LIBERA

Vi invitano allo spettacolo teatrale

Stoc Ddò – Io sto qua

di e con Sara Bevilacqua

Domenica 8 marzo 2026

ore 21.00

Sala Clivio – Centro Civico di Sorbolo (Via Gruppini, 4)

Regia: Sara Bevilacqua

Drammaturgia: Osvaldo Capraro

Organizzazione: Daniele Guarini

Disegno luci: Paolo Mongelli

Produzione: Meridiani Perduti

Michele Fazio non ha ancora compiuto sedici anni quando viene colpito per errore durante un regolamento di conti tra clan rivali.

La vita di Lella, sua madre, da quella sera, muta radicalmente direzione.

Giorno dopo giorno, con la sua tenacia e la sua forza, impone le esigenze della giustizia ai clan, denunciando,

testimoniando, puntando gli occhi negli occhi di chi vuole imporle il silenzio, diventando esempio e simbolo di legalità:

io non fuggo, e nemmeno chiudo la porta di casa: “Stoc ddò”. Io sto qui.

Ingresso a offerta

L’incasso sarà devoluto a sostegno delle attività di Libera.

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CON VOCE DI DONNA

8 marzo e dintorni

Domenica 1 Marzo ore 14.30, Centro Civico Sorbolo

I cento linguaggi. L’arte di lasciare andare ed il coraggio di essere

Laboratorio Yoga e Acquerello

a cura di Barbara Biba Davoli, Barbara De Giuli e Chiara Cugini

Sabato 7 marzo ore 16.30, sala Clivio – Sorbolo

Presentazione libro

“Mi rimetto in gioco”

di Maria Agostino

a cura del Circolo culturale Amici del Libro APS

Domenica 8 Marzo, Centro Civico Sorbolo

ore 12.30 Pranzo della donna

a cura di Centro Sociale Sorbolo

ore 15.30: inaugurazione mostra fotografica

“Donne Forti, Donne Importanti, Donne…Sempre”

con presentazione del progetto a cura dell’Ass.Verso il Sereno ODV

ore 21.00:

“Stoc Ddò”

spettacolo teatrale di e con

Sara Bevilacqua

a cura di Libera – Presidio di Sorbolo Mezzani

Martedì 10 Marzo ore 21.00, sala Clivio – Sorbolo

Proiezione film

“Primadonna”

a cura di ARCI Officina Cineclub

Mercoledì 11 Marzo ore 18.30, sala Benassi – Sorbolo

Orgoglio e Popcorn – Jane Austen tra canone letterario e cultura pop

con la partecipazione di Elisa Morini

a cura di Donne, Sogni e Libri

Giovedì 12 Marzo ore 20.45, sala Clivio – Sorbolo

Niente si può più dire: scagliare parole come pietre o usarle per costruire ponti

serata a cura dell’Ass. Maschi Che Si Immischiano

Venerdì 13 Marzo ore 20.45, sala Provasi – Mezzano Inferiore

Tombola letteraria al femminile

a cura di Biba Eventi

Sabato 14 marzo ore 17.00, sala Benassi – Sorbolo

Il tè delle signore

 incontri intorno al tè e narrazioni dal mondo

Domenica 15 marzo ore 14.30, sala Benassi – Sorbolo

I cento linguaggi

Gesti di gentilezza e di cura – Laboratorio di Parole ed Espressività corporea

a cura di Barbara Biba Davoli, Barbara De Giuli e Chiara Cugini

Martedì 17 Marzo ore 21.00, sala Clivio- Sorbolo

Proiezione film

“C’é ancora domani”

a cura di ARCI Officina Cineclub

Sabato 21 Marzo ore 21.00, sala Clivio – Sorbolo

“Musica intorno alle donne”

con i cori “Cooperativa Vocale 29/10” e “Note di Donne”

a sostegno del Centro Antiviolenza di Parma

a cura di Anspi L’Incontro Sorbolo

Domenica 22 Marzo ore 14.30, Sala Provasi – Mezzano Inferiore

I cento linguaggi

L’ascolto: frammenti di sé – Laboratorio di Black Poetry e Collage

a cura di Barbara Biba Davoli, Barbara De Giuli e Chiara Cugini

Martedì 24 Marzo ore 21.00, sala Don Bernini – Mezzano Inferiore

Proiezione film

“Il colore viola”

a cura di ARCI Officina Cineclub

Giovedì 26 marzo ore 18.00, sala Clivio – Sorbolo

I cento linguaggi

Il racconto finale, l’infuso del cammino – Aperitivo-conferenza conclusivo

Sabato 28 Marzo ore 21.00, sala Clivio – Sorbolo

Briciole (sulla tavola della storia)”

 spettacolo teatrale, testo di Cristina Maria Renzi

Domenica 29 marzo ore 15.00, sala Clivio – Sorbolo

Gomitoli e Letture

a cura di Centro Sociale Sorbolo, Biba Eventi ed i gruppi di lettura di Sorbolo Mezzani

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LETTURE PER BIMBI: AL VIA IL CALENDARIO 2026!

Tornano i sabati mattina dedicati alle storie e alla fantasia!

Il Comune di Sorbolo Mezzani invita tutte le famiglie con bambine e bambini dai 3 ai 6 anni ai nuovi appuntamenti di lettura nelle nostre biblioteche.

Ecco dove e quando trovarci alle ore 10:30:

SORBOLO – Biblioteca “Momo

Sabato 21 febbraio

Sabato 7 marzo

Sabato 21 marzo

MEZZANO INFERIORE – Biblioteca “Fulvio Provasi”

Sabato 14 febbraio

Sabato 28 febbraio

Sabato 14 marzo

Sabato 28 marzo

News: Restate sintonizzati per il calendario primaverile delle letture all’aperto con “Libri con le ruote”!

 

L’iniziativa si integra nel progetto Fabbrica della Cultura, realizzata in collaborazione con

Biblioteca MOMO, Biblioteca Fulvio Provasi, Cooperativa Research e

il gruppo di lettura Liberi Pensieri (Arci La Capanna Verde – Mezzano Inferiore).

 

Tutto il programma su: www.fabbricadellacultura.it

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Museo MUPAC

Il museo apre ogni anno a marzo ed è visitabile fino al primo weekend di novembre. È aperto  alla domenica e nei giorni festivi  dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30. Sono possibili visite guidate  una alle 11.00 e una alle 16.00. Nei giorni feriali il Museo apre solo su prenotazioni e per gruppi di almeno 25 persone tel. 349 3512737 

Ingresso libero.

https://mupac.it/

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Curiosità

Colorno in festa per il passaggio di Giuseppe Garibaldi

La mattina del 2 aprile del 1862 Giuseppe Garibaldi mise piede a Colorno proveniente da Parma e diretto a Casalmaggiore. Non si trattenne molto, giusto il tempo di una veloce sosta per un saluto alla cittadina, e poi via, alla volta della terra “di là da Po”. Il Comune non badò a spese e fece erigere un arco trionfale all’entrata del paese, addobbi in piazza, colazione abbondante all’albergo «Della Posta» per nove persone (sei cocchieri, un palafreniere e due vetturali), e un rinfresco a base di paste e «sciampagna». Ad accogliere il Generale, alle porte di Colorno, c’erano il sindaco Giovanni Maria Levacher, il consigliere Antonio Chevé e tanti altri notabili. La popolazione lo accolse con molto entusiasmo, ed una giovane donna, esaltata dalle sue parole d’incitamento all’amor patrio, si presentò al Generale e gli chiese se poteva tagliargli una ciocca di capelli. Fu senz’altro accontentata (pare sia stata la figlia del farmacista Bocelli, che aveva combattuto con Garibaldi) e la ciocca è quella che tutt’oggi si conserva in Municipio. Non è l’unica reliquia appartenente all’importante personaggio presente nella collezione civica: si accosta alla sciabola donata al Generale dal governo francese per l’aiuto dato nella guerra prussiana, con la Campagna dei Vosgi (1870-71), pervenuta a Colorno attraverso il suo medico, il colornese Timoteo Riboli (1808- 1897).
I colornesi in seguito vorranno dimostrare la propria ammirazione per l’illustre personaggio dedicandogli la piazza principale del paese e una lapide che tuttora si vede nella stessa piazza, datata 2 giugno 1900, in ricordo della morte avvenuta a Caprera il 2 giugno 1882.

I garibaldini colornesi

Fattivo era stato il contributo da parte dei colornesi: in 35 erano partiti volontari e avevano preso attivamente parte alle campagne di guerra per liberare il Sud. I nomi si susseguono nella lista stilata dal Comune poco dopo l’unità nazionale.
Li vogliamo ricordare tutti: «Guzzoni Melchiorre, Braciforte comandante Lodovico, Battioni Leopoldo, Canali Demetrio, Monici Eugenio, Giacomo Valenti, Sporta Giuseppe, Pellegrini Cipriano, Pecchioni Francesco, Gerbella Demetrio, Bocchia Pietro, Zanardi Ernesto, Zanardi Dalmazio, Zanardi Giacomo, Zanardi Giovanni, Morenghi Giuseppe, Fano Mosè, Zoni Parisi Marianna, Garzia Angelo, Geminiani Luigi, Gatti Gaspare, Marchiani Narciso, Papini Adolfo, Piccinini Nicola, Montecchi Annibale, Mazzera Pietro, Piccoli Enrico, Sichel Rutilio, Amoretti Antonio, Avanzini Giglielmo, Geminiani Antonio, Angelini Luigi, Bonazzi Luigi, Negri Luigi, Caldarini Fabiano». Fu un contributo in forza umana, e in denaro, per la decisione di aderire all’iniziativa «dell’invitto Nostro Generale Garibaldi per l’acquisto d’un milione di fucili per la difesa dell’Italia». Il 3 novembre 1859 «volonteroso ed unanime» il Consiglio cittadino aveva deliberato il concorso del Comune «a sì eclatante proposta patriottica colla somma di lire cinquecento».

La storia di Colorno nei ritratti di Carlo Mattioli 

Nella sala del Consiglio Comunale sono esposti sedici ritratti, del famoso pittore Carlo Mattioli, (nato a Modena nel 1911 e vissuto a Parma dove morì nel 1994) di personaggi famosi che, come risulta dall’archivio comunale, gli furono commissionati nel 1963, per conto del comune di Colorno, da Augusta Ghidiglia Quintavalle, allora sovrintendente alla Galleria di Parma, personaggi “che avessero sia per nascita che per legami politici o di cultura attinenza con la storia di Colorno”, sovrani, uomini d’armi e di chiesa, artisti e letterati.

L’investimento da parte del comune era dovuto all’ottemperanza alla legge 717 del 1949, detta legge  “percento per l’arte“, che, ispirata all’art. 9 della Costituzione (promozione della cultura), obbliga gli enti pubblici, al momento della costruzione di un nuovo edificio, a destinare al loro abbellimento  una quota non inferiore al 2% del valore dell’immobile, anche con l’acquisto di opere d’arte di pittura o scultura.

Nel 1964 fu infatti definitivamente demolita la storica “Longara” e fu dato inizio alla costruzione della nuova sede del Municipio, dove ancora oggi si possono ammirare gli austeri e solenni mezzo-busti di personaggi come Maria Luigia, Azzo da Correggio, Zaccaria Olivieri o il Vescovo Martino da Colorno.

Antonio Ligabue e “Il leopardo”

Tra i “tesori” artistici presenti in Municipio a Colorno, spicca il dipinto di Antonio Ligabue “Leopardo morso da una tarantola”. L’artista lo dipinse nel 1955 e con esso partecipò, l’anno seguente, al concorso di pittura “Città di Colorno”. Il 28 ottobre 1956 fu proclamato vincitore e ricevette un premio di ventimila lire. Il quadro, come da regolamento, venne acquisito dal comune e fa bella mostra di sé nell’ufficio del sindaco.

Nel 1999, nel centenario della sua nascita, per la serie tematica “Il patrimonio artistico e culturale italiano” fu emesso un francobollo commemorativo con l’immagine del Leopardo morso dalla tarantola. 

Per la biografia e le opere www.fondazionearchivioligabue.it