Cicloturismo

 

La bicicletta gli Emiliani la usano come il cappello, che non si può abbandonare, poiché fa parte della persona anche quando è inopportuno. La bicicletta ha su di noi qualche cosa del cane, continua compagnia che si porta con sé magari senza montarla, per arrivare dalla casa al caffé che dista venti metri.”

Cesare Zavattini 1961 esplorazioni sulla via Emilia

Bici Parma Po

La “Bici Parma Po” attraversa la provincia di Parma da Ovest a Est intersecando molti altri percorsi :“Verdi” alla partenza, “Mondo piccolo” e “Ciclotaro” nei pressi di Gramignazzo e la Strada del Culatello di Zibello. Il paesaggio è quello classico del Grande Fiume: pioppeti e meandri si alternano a punti di sosta attrezzati e attracchi fluviali dedicati al turismo, aree naturalistiche come i Boschi di Maria Luigia a Torricella di Sissa e alla Riserva Naturale Parma Morta a Mezzani.
Da Colorno con una piccola deviazione sull’argine del canale Galasso, con fondo misto (asfalto, ghiaia, erba) si può raggiungere la Riserva Naturale di Torrile e Trecasali.
Da Colorno sull’argine del Parma e poi del Po si raggiungono quindi Mezzani e poi Coenzo da dove si può proseguire su strade secondarie per Sorbolo e quindi Bogolese, alle porte di Parma.

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